Territorio



    

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PAESAGGIO
Il paese di Villaputzu si trova ai piedi delle colline del Sarrabus, adagiato sulle splendide rive del fiume Flumendosa e poco distante dalla costa orientale della Sardegna con il mare di smeraldo e le incantevoli spiagge bianche. Il centro urbano e la zona attigua sono da ritenersi di notevole interesse per i visitatori che potranno scoprire un territorio ricco di storia, cultura e paesaggi mozzafiato.

STORIA
Anticamente denominato “Villa Pupus” o “Villa Pupia”, le origini di Villaputzu si identificano con l’insediamento fenicio-punico di Sarcapos, già citato nell’antichità da Tolomeo e ubicato a pochi km dalla foce del Flumendosa. Nel territorio si trovano importanti testimonianze di antiche civiltà, visitabili per conoscerne la storia ed ammirarne la cultura, come i nuraghi, le domus de janas e le tombe megalitiche, viva testimonianza della civiltà nuragica.

ARTE E CULTURA - terra d’arte, di conquiste e dominazioni
In tutto il territorio di Villaputzu è possibile visitare monumenti, siti archeologici e resti di antichi popoli che hanno vissuto in questa terra o che hanno lasciato traccia del loro passaggio.
Di notevole importanza meritano una menzione particolare il Castello di Quirra, quello di Malvicino e di Gibas, le Torri costiere di Porto Corallo, di San Lorenzo, la Torre Murtas, la Torre Motta e la notevole chiesa di S. Nicola di Quirra, situata ai piedi dell’omonimo Castello. Il visitatore potrà inoltre visitare e ammirare il Pozzo Sacro nuragico Is Pirois, i ruderi di alcuni Nuraghe, le Chiese Medioevali, le Domus de Janas s'Oru, le Tombe dei Giganti, l'Acropoli di Sarcapos e la Sepoltura paleocristiana Su Presoni.
All’interno del paese si possono ammirare le chiese di S. Giorgio Martire, S. Brigida e San Giovanni.

AMBIENTE E NATURA - spettacolo naturale
Villaputzu non è solo spiagge e mare. La macchia mediterranea, che fa da cornice alle sue coste, comprende numerose varietà di piante, che creano odori e colori altrove irripetibili.
Anche le fitte formazioni boschive, che caratterizzano i paesaggi dell’entroterra, conservano un fascino antico, rimasto inalterato nel tempo. La presenza di un ecosistema stagnale costiero, esteso e vitale, contribuisce ad arricchire il patrimonio di biodiversità del comune di Villaputzu, permettendo al turista di poter osservare rare specie dell’avifauna acquatica, conciliando la tradizionale vacanza sun-sand (sole e spiaggia) con attività di bird watching, escursionismo, country bike, trekking, etc immersi in uno scenario ambientale incontaminato e selvaggio.

IL MARE E LE SPIAGGE - paesaggi e fondali indimenticabili
La costa di Villaputzu si caratterizza per la presenza di numerose spiagge ed estesi promontori rocciosi, da cui hanno origine piccole ma suggestive insenature dove è possibile ammirare il mare azzurro con bellissimi fondali.
L’ambiente costiero rappresenta uno degli elementi che rendono il territorio di Villaputzu un’affascinante meta di destinazione turistica per gli appassionati della natura incontaminata e ancora selvaggia.
Villaputzu può inoltre vantare un importante porto turistico, che conta circa 400 posti barca per chi ama una vacanza da vivere all’insegna del relax a bordo di comode imbarcazioni.
Da segnalare, nel territorio comunale di Villaputzu, le seguenti spiagge, facilmente accessibili :
Spiaggia di Quirra o Cala S’Acqua Durci o Cala di Murtas: Spiaggia Foce del Flumendosa, Spiaggia di Porto Corallo, Spiaggia di Porto Tramatzu

TRADIZIONE E FOLKLORE - terra di fede e di antiche tradizioni
Sono tanti i motivi e le occasioni per visitare Villaputzu. Il visitatore potrà scegliere tra le numerose sagre, feste e i grandi eventi in programma durante tutto l’anno, contraddistinti da concerti, spettacoli, rassegne e feste religiose ispirate alla tradizione popolare, per un soggiorno all’insegna dello svago, della cultura e della buona tavola.
LE LAUNEDDAS
Villaputzu vanta un’importante e antica tradizione di suonatori di Launeddas che le ha conferito, fin dalla seconda metà dell’800, lustro e fama in tutta l’isola, e ne ha in molti casi varcato i confini. Da qui ne deriva la considerazione di Villaputzu denominato il paese dei Maestri suonatori di launeddas.
Le Launeddas sono uno strumento musicale antichissimo costruito con canne palustri che vengono tagliate nel corso del plenilunio di febbraio. Il paese dedica all'antico strumento due grandi manifestazioni quali: Il “Festival delle Launeddas”, che si svolge ogni anno il 7 Agosto e “Canti di Canne” che si tiene il 26 dicembre.

ENOGASTRONOMIA- terra di saperi e profumi
Il territorio di Villaputzu detiene un patrimonio gastromico vario, tramandato attraverso l'esperienza di generazioni e legato alla cultura culinaria dell'isola di Sardegna. La maestria di fornai, casari, agricoltori trasforma i frutti della terra in prodotti semplici e, proprio per questo, ricchi di sapore e profumo. Caratteri e aromi frutto di una terra assolata e splendida e del sapiente lavoro di trasformazione dell’uomo.
Villaputzu offre ai suoi turisti prodotti enogastronomici frutto di un'arte culinaria legata ad antichi riti di lavorazione e ad un ambiente incontaminato, che cucinati danno luogo a piatti unici ed appetitosi, motivo d'orgoglio per la comunità locale.
I suoi piatti sono principalmente a base di carne e pesce, ma non mancano i gustosi formaggi, i primi piatti e, infine, ma non ultimi, gli agrumi, i dolci e il miele il tutto innaffiato dai bellissimi e corposi vini locali.

ARTIGIANATO - terra di antichi mestieri
Villaputzu è sede di una fiorente produzione artigianale che è possibile ammirare ogni estate alla Mostra dell’Artigianato Sarrabese dove fanno bella mostra oggetti di antiquariato, tessuti, coperte, tappeti e tovagliato con il telaio, servizi da tavola ricamati all'uncinetto, cesti di vimini e stuoie..
I manufatti dell’artigianato sardo sono strettamente legati al loro uso quotidiano. Possiamo parlare dunque di un artigianato domestico che ha sviluppato, nelle forme e nelle decorazioni, dei tratti distintivi che lo rendono assai pregevole e riconoscibile e che lo elevano a vera e propria arte popolare.






 

 

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